I Giardini verticali più belli al mondo

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Quando la riqualificazione degli spazi urbani si incontra con il bisogno di ambienti quanto più vicini alla natura, non si può fare a meno di pensare al giardino verticale naturale.

Lo dimostrano le nuove tendenze in materia di edilizia abitativa e non, ormai sempre più orientate verso la tutela e la salvaguardia dell’ambiente. Il giardino verticale naturale, oggi scardina la più ovvia idea di crescita orizzontale del verde, dando vita ad una miriade di soluzioni perché capace di adattarsi, nei modi più creativi, alle esigenze dettate dalle realtà in cui va ad inserirsi, una conquista vantaggiosa sfruttando la verticalità delle pareti.

MOSSMANIA realizza giardini verticali con l'obiettivo di aggiungere spazi verdi laddove non ce ne siano abbastanza, comportando notevoli benefici, dall'azione di termoregolazione naturale, alla protezione dagli agenti ambientali fino ad arrivare al filtraggio dalle sostanze inquinanti e delle polveri presenti nell’aria e una parziale riduzione del rumore, migliorando le condizioni di benessere sia negli spazi aperti che in quelli confinanti. 

Negli ultimi anni sono stati progettati numerosissimi giardini verticali nel mondo. Ecco alcuni esempi di pareti verdi più belle al mondo:

BOSCO VERTICALE, MILANO

Partiamo dall'Italia, più nello specifico da Milano, il bosco verticale è un complesso di due palazzi residenziali a torre progettato da Boeri Studio, inaugurato nel 2014, è la presenza di più di duemila essenze arboree, tra arbusti e alberi ad alto fusto, distribuite sui prospetti.

HOTEL BABYLON, VIETNAM

Hotel Babylon è un albergo progettato dall'architetto Vo Trong Nghia sulla costa Vietnamita. L’hotel si colloca accanto alla strada che collega la città di Da Nang con la storica cittadina di Hoi An, è dotato di tutti i comfort, strutture per lo sport, spa e aree relax. Per far sì che gli ospiti godano di un soggiorno in pieno relax che concili corpo e mente, l’hotel è stato progettato con elementi naturali come bambù e pietra e la vegetazione rampicante è lasciata libera di crescere sull'involucro della struttura.

OASIS D'ABOUKIR, FRANCIA

Quando si parla di giardini verticali, non si può non parlare di Patrick Blanc, l'artista paesaggista e pioniere dei giardini verticali che nel 2013 a Parigi ha inaugurato l'Oasis d'Aboukir, un edificio alto 25 metri, con 250 metri quadrati di vegetazione raccoglie 7600 piante e 237 specie differenti. Patrick Blanc coniuga arte e tecnologia: da un lato il disegno diagonale conferito alla vegetazione, come a ricordare le venature di una foglia; dall’altro l’assorbimento dell’eccesso di acqua piovana per decongestionare il sistema fognario della città, la produzione di ossigeno contro l’inquinamento urbano e la mitigazione degli estremi delle temperature. 

CAIXA FORUM MUSEUM, MADRID

Un altro magnifico lavoro del maestro Patrick Blanc, che costruisce in base all’assioma secondo cui “le piante non hanno bisogno di terra, solo di acqua, sali minerali, luce e anidride carbonica”. Forte di questa convinzione, ha creato un meraviglioso muro vegetale di 24 metri di altezza, in cui 250 specie diverse sopravvivono senza bisogno di terra e compongono una sorta di quadro vivente.

ONE CENTRAL PARK, SYDNEY

One Central Park è l’edificio che l'architetto francese Jean Nouvel ha progettato per la città di Sydney con la collaborazione del botanico Marc Blanc. Un edificio alto 130 metri in un’area di recente costruzione, nata per accomodare i cittadini in nuove abitazioni di lusso immerse nella tranquillità, le cui facciate sono per il 50% ricoperte di vegetazione. One Central Park si compone di due blocchi, uno di 34 piani e uno di 12, che dal punto di vista estetico formano una sorta di continuum con il parco adiacente. Una volta che la vegetazione sarà cresciuta e rigogliosa, cambierà notevolmente lo skyline di Sydney, conferendo alla città australiana una connotazione sempre più green.
 

MEXICO CITY HOTEL, CITTA' DEL MESSICO

Se si fosse alla ricerca di un luogo originale dove cenare in quel di Città del Messico, il ristorante Padrinos potrebbe essere il luogo ideale per tutti gli appassionati di giardini verticali. Posto sulle pareti del locale, e realizzato dall’architetto Fernando Ortiz Monasterio, riproduce un vero e proprio prato verde in verticale, con tanto di biciclette appese. Composto interamente da vegetazione naturale e autoctona, vede l’impiego di 50.000 piante, suddivise in tre varietà diverse. 

PARKROYAL ON PICKERING HOTEL , SINGAPORE

L'Hotel 5 stelle nella parte ovest del distretto centrale del business e collega il centro storico con il fiume e il parco, elevato a un livello ancora più alto dai suoi giardini pensili. Tra i suoi molti aspetti ad alta efficienza energetica, l'edificio presenta l'uso di luce automatica, pioggia e sensori di movimento, la raccolta dell'acqua piovana e meccanismi di riciclaggio.